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La fibra è arrivata in montagna: 77 borghi su 110 hanno la FTTH sopra l'80%

Il luogo comune dice che nei paesi piccoli non si può lavorare da remoto. La mappa AGCOM dice il contrario: nei borghi che abbiamo mappato la copertura media della fibra è del 75%, quattro comuni toccano il 100%, e un paese a 900 metri di quota è cablato meglio di molti quartieri di città.

Redazione Riborgo·set 2026·8 min di lettura
Onore visto dall'alto, in inverno
Onore, in Val Seriana (Bergamo): copertura FTTH al 100% secondo la mappa AGCOM. Foto: Spettore87, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons.

Il dato che rovescia il luogo comune

Fate questo esperimento: dite a un collega che state pensando di trasferirvi in un paese di ottocento abitanti sull'Appennino. La prima obiezione — prima della scuola, prima dell'ospedale — sarà quasi sempre la stessa: "e la connessione?". È l'obiezione che sentiamo più spesso, ed è anche quella che i dati smontano meglio.

Abbiamo incrociato i nostri 110 comuni mappati con la Broadband Map di AGCOM, il censimento ufficiale della copertura di rete (rilevazione settembre 2026). Risultato: 77 borghi su 110 hanno una copertura FTTH — fibra fino a casa, quella da centinaia di megabit, non la "fibra mista rame" delle pubblicità — superiore all'80% delle unità immobiliari. La copertura media dell'insieme è del 75%, e 85 comuni su 110 superano comunque il 50%.

Per dare un termine di paragone: in molte periferie e cinture metropolitane la FTTH è arrivata dopo, e in certi quartieri non è ancora arrivata. Il paese "tagliato fuori" esiste ancora, ma è l'eccezione. La regola, almeno nei borghi che superano la nostra asticella editoriale, è il contrario.

I paesi al cento per cento

Quattro borghi del nostro insieme risultano coperti al 100%: Pognana Lario e Grandola ed Uniti, sul ramo comasco del Lario; Gargallo, nel Novarese; Onore, in Val Seriana. Subito sotto, tra il 99,7% e il 99,9%, ci sono Schignano, Valbondione, Erve ed Esino Lario.

Fermatevi un attimo su quest'ultimo nome. Esino Lario: 700 e passa abitanti, 900 metri di quota, il paese del Museo delle Grigne, dieci tornanti sopra Varenna. Ha una copertura in fibra del 99,7%. Ci sono vie di Milano che firmerebbero per questi numeri.

E qui il luogo comune si rovescia del tutto: la montagna non è il posto dove la connessione manca. In una parte crescente d'Italia, è il posto dove la connessione è arrivata meglio.

Esino Lario (Lecco) visto dall'alto: 900 metri di quota, fibra al 99,7%. Foto: Carlo Maria Pensa, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons.
Gargallo (NO)+100%
Grandola ed Uniti (CO)+100%
Pognana Lario (CO)+100%
Onore (BG)+100%
Schignano (CO)+99.9%
Valbondione (BG)+99.8%
Erve (LC)+99.8%
Esino Lario (LC)+99.7%
Elaborazione Riborgo su dati AGCOM Broadband Map, settembre 2026.

Perché proprio in montagna (il paradosso che non è un paradosso)

Com'è possibile che un paese di ottocento abitanti sia cablato meglio di un quartiere da ottantamila? La risposta sta nei piani pubblici per le cosiddette "aree bianche": i comuni dove nessun operatore privato avrebbe mai investito da solo, perché troppo piccoli per ripagare lo scavo.

Proprio perché il mercato li ignorava, quei comuni sono stati cablati con fondi pubblici, spesso prima e più capillarmente delle zone dove gli operatori confidavano di arrivare "poi" con le proprie forze. Il risultato, a distanza di anni, è questa fotografia rovesciata: la copertura può essere totale in un borgo di valle e ancora parziale in una cintura urbana densa.

Non è un merito del paesaggio, è un effetto delle politiche. Ma per chi deve decidere dove vivere, il come conta meno del cosa: la linea o c'è, o non c'è. E nei nostri borghi, nel complesso, c'è.

Come leggiamo questo dato (e dove può ingannare)

Prima trasparenza: copertura non significa attivazione. Il dato AGCOM misura le unità immobiliari raggiunte dalla rete, non i contratti attivi né la qualità del Wi-Fi in casa vostra. Se una casa è coperta, l'allaccio è una telefonata; ma la verifica sul singolo indirizzo, prima di un rogito, fatela sempre.

Seconda trasparenza: nel nostro punteggio la connessione pesa il 45% del pilastro "Logistica e connessione". L'altro 55% è il pendolarismo, a partire dalla distanza dalla stazione — perché il lavoro ibrido è fatto di banda larga e di treni, e 28 dei nostri borghi hanno una stazione entro 3 chilometri. Un paese può avere la fibra perfetta ed essere comunque scomodo per chi in ufficio deve andarci due volte a settimana: la pagella tiene insieme le due cose.

Come sempre, ogni scheda riporta percentuale di copertura, fonte e data di rilevazione, campo per campo. Se il dato del vostro paese non corrisponde a quello che vivete, il pulsante per dircelo è in fondo alla scheda.

Provalo sul tuo caso

Se il vostro vincolo è il lavoro da remoto, la classifica "I paradisi dello smart working" filtra i borghi con FTTH e pilastro connessione sopra 70: è il sottoinsieme dove banda e collegamenti reggono davvero una vita ibrida.

E se la connessione per voi conta più di tutto il resto, ditelo alla Bussola: sette passi sul vostro modo di vivere e lavorare, e i punteggi di tutti i borghi si ripesano sulle vostre priorità — non sulle nostre.